Lunedì 7 aprile alle ore 20.30 sul palco del Gazzo Book Festival ci sarà il prof. Matteo Bassetti che presenterà il suo nuovo libro Essere medico, come l’empatia aiuta a guarire.
L’empatia nel lavoro di un medico è la capacità di comprendere lo stato d’animo del paziente, capire perché reagisce e parla in un certo modo, che cosa prova, quali sono le sue emozioni profonde e i suoi intimi pensieri. L’empatia permette di entrare in sintonia con chi ci sta di fronte. Questo tipo di relazione è alla base dell’alleanza terapeutica, perché non è solo il paziente a doversi fidare del medico, ma anche il medico deve ascoltare, capire e fidarsi di quello che il suo paziente dice.
Salvare una vita non è un lavoro come un altro, bisogna cercare, nonostante le condizioni difficili, di non lasciare indietro nessuno, di non farsi prendere dalla fretta e dall’abitudine, ma di trattare ogni paziente al meglio. Un medico può essere bravo e preparato, ma se manca di qualità umane riesce meno bene del medico empatico. Assistenza, cura, amore, dedizione, ascolto: queste caratteristiche sono chiamate soft skills o competenze trasversali. Rispetto alle hard skills, le soft skills sono difficili da acquisire, almeno in modo convenzionale, e più difficili da misurare.
Noto al grande pubblico per essere stato tra i punti di riferimento più autorevoli durante i difficili momenti della pandemia, Bassetti è Direttore del Dipartimento Malattie Infettive della Regione Liguria e coordinatore del team di ricerca e cura sul Covid e sulle malattie infettive dell’Ospedale San Martino, tra i più grandi ospedali italiani. Con la sua grande esperienza di coordinatore di un team impegnato in situazioni complicate e complesse, Bassetti si fa riconoscere per la capacità di infondere messaggi positivi e costruttivi quando ci si trova a gestire l’incerto, la difficoltà, la stanchezza, la frustrazione e le risorse limitate o inferiori al necessario.

